Istituto dei Ciechi di Milano – Sala Barozzi 14\23 novembre 2014
in occasione di BookCity 20014

Giovedì 20 novembre alle ore 11.00
A SPASSO CON LE DITA ha ospitato lo scrittore cileno Luis Sepúlveda che ha presentato il suo ultimo libro Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza pubblicato in Italia dall’editore Guanda. A moderare l’incontro il giornalista Bruno Arpaia. A colloquio con l’autore la giornalista Natalia Aspesi.

La copertina del libro, realizzata dall’illustratrice Simona Mulazzani, è stata adattata per i non vedenti da Eugenia Garavaglia ed è entrata a far parte dell’esposizione delle opere A SPASSO CON LE DITA

 

Laboratori proposti

UN MARE DI CALZE di Silvia Bonanni
I bambini entrano nello spazio laboratorio con 2 calzini da riciclare ed escono con un morbido e fantastico animale! Basta seguire il filo dell’immaginazione ed i calzini possono trasformarsi in qualcosa di unico e prendere una nuova vita!

BARRIERA di Gioia Marchegiani
Prendendo spunto dal libro “Una storia che sale molto in alto”, uno dei 5 vincitori del Concorso “Tocca a te!”, l’illustratrice romana ci guida in un viaggio immaginario sul superamento delle barriere affettive che impediscono il raggiungimento di un obiettivo comune. L’autrice conduce  i bambini presenti in un percorso emotivo centrato su più personaggi in diverse situazioni, quali il confronto, il conflitto e la competizione, risolvendolo attraverso la condivisione delle mete. Un percorso che diviene intenso da vivere con gli occhi e con le mani.

IN PUNTA DI DITA – Laboratorio di lettura aptica al buio
di Paola Terranova
I partecipanti verranno bendati e dotati della copia di uno stesso libro. Seguendo la voce narrante cercheranno di leggere la storia senza l’ausilio della vista ma solo col tatto. Saranno le mani a seguirla nel racconto, a immaginare le figure, a rintracciarne i contorni, a scoprirne i materiali. Al termine dell’esperienza al buio si rileggerà il libro per confrontare l’esperienza tattile e quella visiva.

 

COSTRUIAMO UN LIBRO TATTILE di Pietro Vecchiarelli
Sarà l’occasione per i bambini di avvicinarsi alle differenti tecniche di realizzazione delle immagini da toccare e quindi di realizzare le loro immagini tattili o un loro libro tattile. In questo laboratorio sono i materiali i protagonisti e le mani dei bambini diventano gli occhi per interpretarle. Un nuovo modo di giocare con…tatto.

ALBERI di Paola Terranova
Laboratorio dedicato ed ispirato al libro tattile “Saremo alberi” di Mauro L. Evangelista, pubblicato da Artebambini. Dopo aver guardato e letto insieme il libro si prende sputo dall’idea che l’autore stesso ha avuto regalandoci alla fine del libro una sorpresa: una pagina laboratorio su cui far crescere il nostro albero da far vedere e… toccare!

ALLA SCOPERTA DEI LIBRI TATTILI, PER UNA LETTURA CONDIVISA E GIOCATA di Pietro Vecchiarelli
I libri tattili, nati per soddisfare le esigenze di bambini con diversa abilità visiva, sono in realtà LIBRI per TUTTI: colorati , accattivanti e con illustrazioni materiche. Se letti e vissuti con trasporto, intelligenza e passione contribuiscono al percorso formativo , arricchiscono il vocabolario e il mondo immaginativo e affettivo del bambino regalando piacevoli momenti di evasione. Scopriamoli insieme!

CARTA OPEROSA ovvero LA CARTA COSTRUTTIVA
di Michela Grasselli
La carta è un materiale plastico che muta forma e dal bidimensionale arriva ad avere un ingombro spaziale tridimensionale ricco di suggestioni tattili: una esplorazione-esperienza per imparare a scoprire le mille possibilità tattili di un materiale che spesso diamo per conosciuto.

LENTO COME UNA LUMACA! di Eugenia Garavaglia
I bambini partecipanti saranno guidati nella costruzione di una “lumaca” in 3d la quale dovrà poi strisciare in un inaspettato percorso! Grazie alla lentezza della lumaca i partecipanti avranno modo di cogliere tanti piccoli dettagli posti durante il tragitto … perché si sa … chi va piano va sano e va lontano!!

LE MIE MANI di Paola Terranova
Le mani giocano, le mani toccano, le mani scoprono, le mani vedono. Le mani se pensate con curiosità possono anche trasformarsi, ora in albero, ora in fili d’erba, ora in farfalla ora in… Ciascun bambino, partendo dalla sagoma delle proprie mani proverà a ripensarle e a trasformarle, utilizzando texture e diversi materiali, in altro, creando così un’immagine tattile su un cartoncino. Alla fine i cartoncini, rilegati, diverranno libro dove le mani dei bambini saranno le protagoniste non solo perché personaggi ma anche perché lettrici; le immagini realizzate infatti si potranno guardare con gli occhi ma anche con le mani, se usate col giusto tatto.

IL MIO PRIMO MEMORY TATTILE di Fabio Costa
Per svelare ai bambini le potenzialità ludiche e didattiche dei materiali che incontriamo ogni giorno… quale migliore idea della costruzione di un memory tattile? Nella progettazione e costruzione delle figure a rilievo che costituiranno le tessere del gioco, i partecipanti potranno sperimentare le potenzialità della memoria tattile e allo stesso tempo portarsi a casa un gioco originale e davvero accessibile per tutti.

TUTT’ALTRO di Stefano Alfano
Dal libro tattile “Tutt’altro” di Antje Sellig, uno dei cinque libri editi grazie al progetto A SPASSO CON LE DITA. Ecco l’idea: piccolo o grande, sopra o sotto, pesante o leggero… tutto ha il suo contrario. Giocando coi materiali i bambini costruiranno, sulla pagine di un vero libro, il loro personaggio e il suo opposto.