Hanno illustrato la parola CORO

Michela Grasselli
Pedagogista e atelierista con specializzazioni in didattica dell’arte e Teoria del Gioco e linguaggi espressivi. Illustratrice per l’infanzia formata alla Scuola Internazionale d’Illustrazione di Sarmede (TV) e a Fabbrica delle Favole (MC). Ha curato le illustrazioni che accompagnano “ Scrittura giocata” – Ed. Spaggiari.

Giuseppe Vitale
Illustratore Freelance, Laurea in Storia dell’arte, Master in Illustrazione per l’infanzia (PD), formato presso la Scuola Internazionale d’Illustrazione di Sarmede (TV). È tra gli illustratori di “ Case”- Il Gioco di leggere Edizioni.

“Insieme collaboriamo a Le quattro mani e gli attrezzi dello stupore un collettivo artistico che ha scelto di utilizzare i linguaggi espressivi come “non-luogo” in cui permettere ad ognuno di vivere esperienza estetica: le azioni creative sono per noi mezzo che permette il racconto di sé e lo strumento per entrare in  relazione con l’ambiente sociale, storico e culturale  generando significati capaci di leggere il proprio tempo in modo attivo. La parola coro indica la danza, spesso accompagnata dal canto, che si strutturava in cerchi nell’antica Grecia. Il cerchio per le proprietà della sua forma unisce e racchiude entità diverse che generano una nuova “creatura”: nel coro cantano voci diverse, persone diverse che nello stesso istante si accordano per seguire la melodia e chiudere il cerchio.
 Dalla nota alta alla nota bassa, dallo spilungone al nanerottolo. La signora grassa e la donna stecco, il carattere schivo e l’eccentrico: tutti in un cerchio, senza metter da parte la loro diversità, anzi facendone l’elemento caratteristico della loro comunicazione; tutti si “accordano” e nello stesso momento collaborano, all’unisono. Condividono.”

http://lequattromani.tumblr.com/

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Grasselli Vitale – Coro

 

 

 

 

 

 

 

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